La Resilienza. Cos’è e come accrescerla attraverso 2 semplici pratiche.

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resilienza

Resilienza, cos’è e cosa significa questa sconosciuta quanto citata parola? Si parla di resilienza di un materiale quando questo, sottoposto ad una determinata forza, torna nella propria forma iniziale, una volta che la forza è cessata. La resilienza, nato come concetto in fisica, è oggi preso ampiamente a prestito dalla psicologia ed investigato come fenomeno caratterizzante la mente umana, al di là degli ambiti culturali di appartenenza degli individui. Si parla infatti di resilienza psicologica.

Cos’è che ci permette di rialzarci ancora e ancora ogni volta che siamo a terra? Tale abilità mentale è allenabile? Perché alcune persone sono più resilienti di altre?

Molte sono le questioni che la ricerca ha affrontato nell’ultimo decennio. Esistono oltre una decina di variabili psicologiche correlate ad alti livelli di resilienza. In questo articolo tuttavia vogliamo suggerirti due pratiche che possono essere immediatamente applicate per aumentare i tuoi livelli di resilienza.

 

Il reframing. La resilienza è dentro di te.

Reframing: riconsiderare quanto ti sta accadendo in un contesto diverso, più ampio. Prova quanto segue.

Siediti su una sedia o su di un cuscino da meditazione. Fai un paio di respiri profondi, chiudi gli occhi e sei pronto a partire. Prendi contatto con il tuo respiro e con il tuo corpo. Presta attenzione al momento presente per qualche istante. Allarga la tua consapevolezza, passando dal respiro, al tuo intero corpo che respira, alla stanza in cui sei, alla tua casa, al quartiere, città, Regione, Nazione, Continente, Pianeta, Atmosfera e su nello spazio fino alla Luna. Dalla Luna osserva giù, osserva il percorso che hai fatto e pensa ai problemi o alle questioni che stai affrontando in questo periodo. Qual è il loro reale peso adesso?  

 

I tuoi punti di forza (strenghts).

La seconda pratica che ti proponiamo è invece qualcosa che ha a che vedere con te, con i tuoi punti di forza. Tendiamo spesso ad essere molto duri e critici con noi stessi, e poniamo l’accento solo sui nostri difetti. Certo per migliorarci serve anche questo. Qui ti chiediamo invece di focalizzarti solo sui tuoi punti di forza. Quali sono? Ma soprattutto, come identificarli?

Ci sono molti metodi, anche strutturati per farlo. Ti invitiamo intanto a prenderne consapevolezza in maniera autonoma. Ecco come.

  1. CLICCA QUI  per avere una lista dalla quale identificare i propri punti di forza.
  2. Chiedi ad un amico o ad un collega quali sono secondo lui i tuoi punti di forza; cosa ti caratterizza?
  3. Immagina una situazione del passato in cui ti sentivi particolarmente bene e nella quale sei riuscito a superare difficoltà o ad amplificare momenti positivi. Quali sono le risorse che sono emerse spontaneamente e a cui hai fatto ricorso per arrivare a ciò che poi è accaduto?

Ricorda, nulla è fermo. Siamo in costante evoluzione e molte delle nostre abilità sono state apprese nel tempo. Questo implica che tu possa acquisirne altre, modificare abitudini e attitudini che purtroppo, spesso, consideriamo come immutabili. La resilienza non fa eccezione; al contrario essere resilienti è una caratteristica che puoi arrivare ad avere o ad accrescere attraverso la consapevolezza e l’allenamento.

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