Come combattere l’ansia con la mindfulness.

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come combattere l'ansia

Chi ne soffre sicuramente sa quanto sforzo sul come combattere l’ansia venga quotidianamente profuso. Ma cos’è l’ansia e quali sono i principali sintomi dell’ansia?

Alzi la mano chi non si riconosce in una o più delle seguenti frasi:

  • Mi sento spesso la testa piena, ho difficoltà di concentrazione;
  • Sono spesso nervoso, tutto mi urta;
  • Mi metto a letto, anche stanco morto ma non riesco a prendere sonno facilmente;
  • Sono sempre in tensione tutto il giorno. Tanto che la sera mi dolgono spalle e, a volte, la mandibola.
  • Sono sempre stanco, affaticato, anche se mi sembra di aver dormito bene.
  • Mi gira spesso la testa, soprattutto in luoghi quali supermercato o strade affollate.

L’ansia è un’esperienza comune, molto più di quello che si possa pensare. Nulla di grave, anzi in molti casi ci preserva dai pericoli, facendoci evitare situazioni potenzialmente rischiose. Tuttavia quando è una presenza un po’ troppo invasiva nelle nostre vite, rischia di essere nociva per la salute, per il lavoro, per le relazioni sociali. Insomma, una medaglia a 2 facce.

Cosa può fare la Mindfulness per aiutare a combattere l’ansia.

come combattere l'ansia

La Mindfulness ci permette di avere un rapporto diverso con i nostri pensieri e le nostre emozioni. Attraverso la pratica noi letteralmente ‘alleniamo’ la nostra mente ad osservare il nostro mondo interno (pensieri ed emozioni) senza reagirvi automaticamente, accettandolo semplicemente per quello che è.

Ciò non significa cancellare i pensieri e le emozioni che non ci piacciono. Sbarazzarcene. Significa imparare a stare con ciò che c’è, momento dopo momento.

Ed è proprio quando iniziamo ad accettare, a creare uno spazio mentale tra noi e le nostre emozioni, ad osservare senza identificarci in ciò che vediamo, per quanto intenso sia ciò che proviamo che iniziamo ad interrompere il ciclo vizioso che mantiene vivo il problema.

Come combattere l’ansia: due pratiche mindful per i momenti difficili.

Premetto che la Mindfulness non è una pillola che possa essere assunta al bisogno. Non posso pensare di correre una volta sola ed essere già in splendida forma. Mi devo allenare con costanza. Tuttavia, connettersi col momento presente può in molti casi essere di sollievo in caso di periodi di ansia un po’ prolungata, aiutando a spezzare il flusso del rimuginio e riducendo il tentativo di contrastare l’ansia stessa.

Connettiti col tuo corpo

Poggia le piante dei piedi a terra (pratica da eseguirsi seduti, ove possibile). Porta l’attenzione ai piedi ed inizia ad esplorare le sensazioni di questa zona. Il contatto con il terreno, con le calze, il contatto con la scarpa. Passa gradualmente alle caviglie, alle ginocchia, alle gambe. Amplia l’attenzione entrambe le gambe e circoscrivile nel cerchio della tua consapevolezza. Esegui qualche respiro con questa consapevolezza.

Spezza il circolo vizioso

Sempre da seduto, se puoi chiudi gli occhi (altrimenti cerca di fissare un punto davanti a te sufficientemente neutro per non distrarti). Rivolgi l’attenzione al tuo respiro e prova a notare come la tua pancia si gonfi ogni volta che inspiri e si sgonfi ogni volta che espiri. Non serve forzare il respiro, lascia semplicemente che sia. Dopo qualche respiro consapevole inizia a contare ogni volta che inspiri. Arriva fino a 10 poi ricomincia. Procedi così per qualche minuto.

Cosa dice la ricerca?

come combattere l'ansiaStress a parte, uno degli ambiti dove la Mindfulness ha mostrato la propria efficacia è proprio nel trattamento clinico dell’ansia. Due severe meta ricerche, vale a dire ricerche compiute sui dati ricavati da altre ricerche (oltre 70 selezionate tra le migliaia disponibili), hanno rilevato che “Questi risultati suggeriscono che MBT (Mindfulness Based Treatments– Trattamenti a base Mindfulness, ndt.) migliorano i sintomi di ansia e depressione di intensità lieve o moderata, anche quando questi sintomi sono associati ad altri disturbi quali, ad esempio, altri problemi medici”  oppure che “i risultati suggeriscono che la meditazione Mindfulness può aiutare a ridurre ansia, depressione e sofferenza in alcune popolazioni cliniche”.

Sicuramente avremo ancora molta altra ricerca su cui basare gli interventi “a base mindfulness”. Ciò che emerge chiaro, tuttavia, sia dalla ricerca che dall’esperienza di applicazione è un impegno di pratica di mindfulness riduce le ruminazioni ansiose e migliora la gestione delle emozioni proprio per la minor identificazione della persona con i propri pensieri e con le emozioni stesse (vedi anche il nostro articolo La Fusione Cognitiva ).

 

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